Materiale di marketing per promuovere la fitoterapia: cosa fare, concretamente, in farmacia o drogheria? L’obiettivo è usare i principali touchpoint disponibili (vetrina, testate di gondola, espositori da banco, espositori da pavimento) per rendere l’offerta a base di piante visibile, comprensibile e credibile, senza dover rivoluzionare lo scaffale.
Vetrina: far esistere la fitoterapia prima ancora dell’ingresso
La vetrina è il primo leva per mostrare che la farmacia / drogheria è un punto di riferimento per la fitoterapia.
Manifesto o pannello centrale
Posizionare un visual con un messaggio chiaro:
- «Soluzioni a base di piante per il tuo benessere»
- «Sonno, stress, immunità: opzioni naturali disponibili qui»
- «Fitoterapia: la forza delle piante al servizio della tua salute»
Messa in scena semplice
Esporre 3–5 prodotti di punta su rialzi, con alcuni elementi naturali (legno, vetro, piante essiccate, illustrazioni botaniche). L’idea è creare un universo leggibile in pochi secondi, senza scenografie teatrali.
Kit stagionali per la vetrina
Proporre vetrine tematiche:
- Inverno: immunità, gola, vie respiratorie
- Primavera: depurazione, digestione
- Rientro / esami: stress, sonno
Stessa base decorativa, messaggi e prodotti che ruotano.
Testate di gondola: concentrare i momenti forti della fitoterapia
La testata di gondola è ideale per campagne mirate: lanciare una gamma, animare un momento stagionale o spingere un bisogno specifico.
Allestimento della testata
Testata con beneficio ben visibile («Preparatevi all’inverno con le piante», «Detox di primavera», «Stress & Sonno: supporto naturale») e grembiule o pannelli coordinati. Il visual mette in primo piano il bisogno, non solo il logo.
Selezione breve e leggibile
4–8 referenze organizzate attorno a un unico tema, invece di uno scaffale affollato:
-
«Difese naturali»
-
«Sonno ristoratore»
-
«Digestione & leggerezza»
Materiale da portare a casa
Porta‑depliant con mini‑guide: «Le piante per l’immunità», «3 piante per dormire meglio», «Fitoterapia: come usarla in sicurezza». Il materiale POP non serve solo a vendere, ma crea fiducia.
Espositori da banco: far nascere la conversazione al momento giusto
L’espositore da banco è spesso il primo materiale fitoterapico accettato, perché non tocca lo scaffale e si integra facilmente nella routine quotidiana del team.
Espositore da banco compatto
5-10 prodotti che fanno da gancio di conversazione: spray gola, roll‑on antistress, tisane per la notte, stick per l’immunità, mini‑cicli. Formato stabile, discreto ma visibile.
Messaggi che aprono il dialogo
Un cartello che pone una domanda o esprime un beneficio:
-
«Dormi male? Parliamo di piante.»
-
«Vuoi rafforzare le difese naturali? Chiedi a noi.»
Focus su un solo best seller
Quando lo spazio è davvero limitato, un semplice vasetto o mini‑display per un prodotto di punta (ad esempio uno spray gola o una tisana) è spesso la migliore soluzione: poco invasivo, molto chiaro.
Espositori da pavimento: creare un “isola phyto” senza toccare gli scaffali
Gli espositori da pavimento danno volume alla fitoterapia anche se l’arredo non cambia e creano un vero punto di riferimento nello spazio.
Colonne o totem autoportanti
Espositori da pavimento compatti con 2–3 ripiani. Posizionabili in ingresso, vicino al banco o accanto a categorie affini (digestione, immunità, ecc.).
Mini universo fitoterapico
Aggiungere un cavalletto con claim come «Piante per…» sull’espositore o accanto, per trasformare una semplice scorta in un’area tematica.
Flessibilità
Lo stesso espositore può servire per campagne diverse: si cambia il topcard e la selezione prodotti, ma la base resta uguale.
Supporti educativi: rispondere alla domanda «perché le piante?»
Per promuovere la fitoterapia, non basta mostrare le confezioni: bisogna spiegare in modo semplice cosa apportano.
Cavalletti esplicativi
Formato A5/A4 posato su testate di gondola, espositori da pavimento o banco:
- «Le piante per il sonno»
- «Le piante per l’immunità»
- «Quando chiedere consiglio sulla fitoterapia?»
Pochi bullet point, pittogrammi e un linguaggio accessibile.
Leaflet e mini‑guide per i pazienti
Depliant che il farmacista può consegnare a fine colloquio:
- «Come usare le piante in sicurezza»
- «Le principali piante e le loro indicazioni»
- «Piante & farmaci: le domande giuste da fare»
QR code verso contenuti digitali
Su un leaflet o cavalletto, un QR che rimanda a un video o a una pagina di consigli (schede piante, schemi d’uso, FAQ) prolunga il messaggio oltre il supporto fisico.
Strutturare un piano di marketing per la fitoterapia
Alla domanda «Cosa fare per promuovere la fitoterapia?», un’azienda può rispondere con un piano semplice, centrato sul punto vendita.
Rendere la fitoterapia visibile da lontano
Vetrine tematiche e testate di gondola con messaggi chiari per bisogno sono i primi passi per dare visibilità alla categoria phyto.
Essere presenti nel momento del consiglio
Espositori da banco, espositori da pavimento e cavalletti esplicativi rendono prodotti e benefici visibili esattamente dove nasce il dialogo.
Costruire fiducia con i contenuti
Leaflet, mini‑guide e QR verso contenuti online mostrano che la fitoterapia è trattata con serietà, con spiegazioni chiare, non solo con claim.
Tabella dei contenuti
- Vetrina: far esistere la fitoterapia prima ancora dell’ingresso
- Testate di gondola: concentrare i momenti forti della fitoterapia
- Espositori da banco: far nascere la conversazione al momento giusto
- Espositori da pavimento: creare un “isola phyto” senza toccare gli scaffali
- Supporti educativi: rispondere alla domanda «perché le piante?»
- Strutturare un piano di marketing per la fitoterapia
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