Un omaggio più pesante del previsto

Durante una campagna di fine anno, un grande gruppo del retail farmaceutico ha introdotto un omaggio apparentemente generoso: cofanetti con bombe da bagno da distribuire ai clienti delle farmacie e drogherie.

L’obiettivo era semplice: premiare la fedeltà, aumentare il traffico e rafforzare il legame con il marchio nel periodo natalizio.

La realtà operativa è risultata molto diversa.

Le bombe da bagno erano insolitamente pesanti e, in alcuni casi, caratterizzate da un odore poco piacevole. Le palette erano talmente voluminose che persino i team logistici hanno segnalato difficoltà.

Una volta arrivate nei punti vendita, lo staff si è trovato con un carico ingombrante, difficile da maneggiare e senza spazio adeguato per la conservazione.

Dove è andata male

  • Problemi di stoccaggio: nessuna riserva poteva contenere cofanetti così voluminosi.

  • Regole di distribuzione poco chiare: assenza di direttive → applicazione incoerente nei vari punti vendita.

  • Difficoltà di movimentazione: scatole pesanti e difficili da gestire in spazi ridotti.

  • Percezione ambientale negativa: omaggio giudicato poco utile, eccessivamente confezionato e talvolta maleodorante.

In molte farmacie e drogherie, gli omaggi sono rimasti inutilizzati.

Cosa insegna questo caso

Anche un’iniziativa positiva può fallire se non rispetta le condizioni operative reali.

  • Il peso conta: un giveaway troppo pesante diventa un ostacolo logistico.

  • L’utilità conta: un omaggio percepito come superfluo crea attrito.

  • La pianificazione conta: senza un protocollo di distribuzione, la campagna perde coerenza.

La prospettiva di Rüfenacht

Puntiamo a una visibilità significativa, progettata con precisione. Ciò implica consigliare su formato, quantità, packaging e fattibilità operativa prima della produzione.

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